Sprintrade Network

Monday, December 6, 2010

Il Centrosinistra. La carta degli indecisi e degli astenuti.

I Voti prima dei Numeri.
Elaborazione dati delle ultime tornate elettorali accompagnate dagli ultimi sondaggi.
Partiti principali e macro aree.
L'astensione e gli spostamenti elettorali.




PDL
Politiche 2008: 37,4% - 13milioni 700mila elettori circa.
-
Europee 2009: 35,3% - 10milioni 800mila elettori circa
-
Regionali 2010: 34% circa - 6milioni (+1milione 300mila elettori con preferenza al presidente)
-
Media attuale: 26,5%




LEGA NORD
Politiche 2008: 8,3% - 3milioni di elettori
-
Europee 2009: 10,2% - 3milioni di elettori
-
Regionali 2010: 12,28% - 2milioni 750mila (+ 250mila elettori con preferenza al presidente)
-
Media attuale: 12%




PD
Politiche 2008: 33,2% - 12milioni 100mila elettori
-
Europee 2009: 26,1% - 8milioni di elettori
-
Regionali 2010: 28% circa - 5milioni 8oomila (+ 600mila elettori con preferenza al presidente)
-
Media attuale: 24,5%




SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' - FDS - VERDI - PARTITO SOCIALISTA
Politiche 2008: Sinistra Arcobaleno - 3,1% - 1milione 100mila elettori
Politiche 2008: PS - 1% - 350mila elettori
-
Europee 2009: SEL - 3,1%
Europee 2009: FDS - 3,4%
TOT: 2milioni di elettori
-
Regionali 2010:
SEL: 3%
FDS: 2,75%
VERDI: 0,7%
PS: 0,6%
TOT: 2milioni di elettori
-
Media attuale:
SEL: 7,3%
FDS: 2%
VERDI: 0,6%
PS: 0,5%



Commento:
Il PDL è destinato a ridimensionarsi sempre più.
Bene non faranno per la vittoria alla Camera lo smarcarsi dei piccoli partiti in seno al partito e la creazione di nuovi (vedasi Partito del Sud).
La dispersione insomma, assieme al ritorno alla urne degli elettori Democratici (alle regionali ha votato il 50% in meno rispetto al 2008 e il 55% circa rispetto al 2006), potrebbe portare in maniera del tutto naturale il PD ad essere primo partito in Italia nonostante la concorrenza agguerrita di SEL e dell'estrema sinistra in genere.
Ultimo aspetto, ormai definitivo, è la fuga degli elettori ex AN dal partito del Premier e la disaffezione generale nei suoi confronti.
Tuttavia il percorso che porterà alle prossime elezioni è ancora lungo e pregno di incognite e chi più di un italiano sa quanto le cose possano cambiare in un paese egemonizzato dal punto di vista mediatico e morale da parte del Presidente del Consiglio.
L'ennesima gara falsata, insomma.